Spedizione in Albania

Pubblicato da il Dic 4, 2011 in Casa Alessia

Spedizione in Albania

Casa Alessia: missione in Albania.

 

10 Novembre 2011: una nuova missione di Casa Alessia sta cominciando,anzi, a dire la verità é già cominciata da almeno 2 mesi con la raccolta a Novara di indumenti, giocattoli, medicine e cibo a lunga conservazione da portare a Scutari, cittadina albanese colpita poco tempo fa da una terribile alluvione. E’ stato raccolto tantissimo materiale, imballato e caricato sul container dai volontari dell’Associazione che si ritrovano tutti i martedì sera in sede. Tra le altre cose, abbiamo caricato anche i cappellini del Vespa club Lele donati da Rita e Davide (come già é stato fatto per il Burundi in precedenza) ed anche un passeggino donato dai nostri soci Giuseppe e Donatella.

Stavolta, oltre ad essere presente in queste operazioni, ho deciso di prendere il biglietto aereo per Tirana e partecipare a questa “avventura”.

Il container viene caricato e spedito alla volta del porto di Trieste qualche giorno prima, affinché si possa presenziare allo sbarco ed allo scarico personalmente una volta arrivato a Scutari.

Il 10 novembre i 5 “temerari” : Fabio, Nicolò, Irene, Lorenzo ed il nostro amico e socio Giovanni partono in macchina. Io, Loredana, Mario, Sandro ed Enea li raggiungiamo il pomeriggio del venerdì, avendo deciso di affrontare il viaggio in aereo, per problemi soprattutto di tempo (lunedì si rientra al lavoro…).

Arrivati a Tirana, Enea ci procura un’ automobile per poter raggiungere a Scutari l’oratorio Don Bosco di Don Michele. Al nostro arrivo siamo accolti festosamente dai ragazzi albanesi che frequentano l’oratorio e che hanno già conosciuto i nostri compagni già arrivati dalla mattina.

Purtroppo, subito abbiamo una notizia non bella: il container é ancora bloccato al porto di Trieste, ma le notizie e i motivi non sono ancora chiari. Don Michele, Don Gino e Don John ci invitano a rimanere a cena con loro e con alcuni ragazzi che rimangono per il week-end a Scutari, perché abitano in villaggi troppo lontani da raggiungere o anche perché orfani.

Una bellissima serata, un’ospitalità insperata ed una cena veramente ottima. Ci salutiamo per raggiungere l’albergo e ci mettiamo d’accordo con Don Michele per accompagnarlo la mattina seguente nel suo giro quotidiano dei villaggi che é solito visitare.

Arriviamo nel villaggio di Berdice, dove don Michele officia la messa in albanese per le donne del paese ed in italiano in nostro onore. Proseguiamo poi il ns.viaggio in altri villaggi martoriati dalla recente alluvione e visitiamo alcune chiese ed il Santuario della Madonna del Buonconsiglio a Scutari.

Purtroppo il nostro container non arriva, i problemi non sono ancora risolti e probabilmente fino a martedì non sbarcherà al porto di Durazzo. Accompagnamo i ragazzi e Giovanni che devono prendere il traghetto per tornare a casa e noi passiamo un’altra notte a Durazzo per poi visitare domenica mattina Tirana e riprendere l’aereo che ci riporta in Italia.

Fortunatamente Enea, avendo la famiglia a Tirana, può fermarsi per tutta la settimana e seguire le operazioni di sbarco e di scarico del container, che finalmente arriva martedì. Gli scatoloni vengono scaricati a mano da Don Michele e Don Gino con Enea ed altri volontari e portati nel capannone adiacente la chiesa e l’oratorio di Berdice. Enea ci manda le fotografie: tutti loro portano i nostri cappellini e li regalano ai bambini del villaggio.

E’ stata un’esperienza veramente bella, che spero di ripetere al più presto, magari senza intoppi…

Il Vespa Club Lele é arrivato anche in Albania! 

Paola

 

 

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